Scoperto il gene che regola il battito cardiaco

Silvio Campione | 11/01/2010 22:18

Scienziati britannici hanno individuato il gene che regola il battito cardiaco, e ora si spera che la conoscenza di quello che è stato soprannominato 'gene pacemaker' faciliti la creazione di farmaci che combattano malattie cardiache ed infarti.

 Metà degli infarti sono causati da seri problemi del ritmo cardiaco, come fibrillazioni ventricolari. Il ritmo del cuore è controllato da segnali elettrici, che partono da un punto del cuore e attraversano l'intero muscolo. Un'equipe dell'Imperial College di Londra ha individuato il gene che controlla quei segnali e di conseguenza il battito: danni o mutazioni del gene - battezzato Scn10a - aumentano il rischio di malattie cardiache. La conoscenza di questo gene, sperano i ricercatori, amplierà la conoscenza dei meccanismi che regolano la frequenza del battito, e di conseguenza aiuterà a sviluppare farmaci che lo regolino meglio. John Chambers, capo della squadra di ricercatori, ha spiegato che le ''variazioni genetiche sono come due facce di una moneta. Un lato è associato con un aumento dei rischi, l'altro con la loro diminuzione. Abbiamo identificato un gene che influenza il ritmo cardiaco: e persone con diverse variazioni avranno rischi maggiori o minori di sviluppare problemi di ritmo cardiaco''. Nello studio, che ha interessato 20.000 persone, gli scienziati hanno studiato gli elettrocardiogrammi, misurando il tempo che i segnali elettrici impiegano per raggiungere le varie parti del cuore. Hanno quindi scoperto che variazioni del Scn10a erano associate con ritmi lenti o irregolari, o con un maggior rischio di fibrillazioni.

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