Bersani, con la Gasparri addio a 5000 posti nelle parafarmacie

Redazione DottNet | 13/09/2008 12:01

L'ex ministro critica fortemente il disegno di legge Gasparri che riporta il monopolio nella farmacie

Si vogliono ''cancellare le parafarmacie, mettendo a rischio risparmi e posti di lavoro''. Lo afferma Pier Luigi Bersani (Pd), dopo la denuncia da parte del Movimento liberi farmacisti (Mnlf) della messa a rischio di cinquemila posti di lavoro se fosse approvato il disegno di Legge Gasparri/Tomassini sul sistema farmaceutico italiano. ''Parlamento e governo ascoltino le ragioni dei parafarmacisti'', afferma Bersani riferendosi alle proteste dei parafarmacisti contro ''il progetto di legge del centrodestra che prevede la chiusura delle parafarmacie, introdotte dal governo Prodi nel 2006''. ''In questi mesi - continua Bersani - le parafarmacie, di cui la stragrande maggioranza e' formata da piccoli esercizi, hanno garantito sconti sui farmaci, provvedimento che ha inciso positivamente sulle tasche degli italiani, e hanno prodotto più di 5000 nuovi posti di lavoro, in particolare tra i giovani laureati in farmacia''. Qui, conclude l'esponente del Pd, ''si sta tornando indietro: dalla scuola alle liberalizzazioni, dalla lotta all'evasione alla sicurezza. Questa ulteriore iniziativa della destra non mi sorprende ma preoccupa''.

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