Fnomceo, il Governo ci aiuti sui certificati medici per assenze brevi. Parla Bianco

Silvio Campione | 15/01/2010 19:50

''Rammarica che sulle questioni poste dalla certificazione delle assenze per i pubblici dipendenti, anche Cittadinanzattiva non abbia colto il senso del nostro profondo disagio rispetto ad alcune norme allo scopo previste dal ministro Brunetta'':il presidente dell'Ordine dei Medici Amedeo Bianco interviene così nel dibattito sui problemi posti dalla ''legge Brunetta'', nella parte riguardante la certificazione delle assenze brevi per i pubblici dipendenti.

''Non è, infatti, in discussione la disponibilità dei medici a favorire lo sviluppo della certificazione on line delle assenze per malattia. Rileviamo, invece - spiega Bianco - con forza, l'ingestibilità tecnico-professionale, medico-legale e deontologica di quegli aspetti della legge che riguardano la certificazione delle assenze brevi - notoriamente in gran parte rilasciate sulla base di sintomi soggettivi riferiti dal lavoratore e non di 'dati clinici direttamente riscontrati e/o oggettivamente documentati' - a cui si fa corrispondere peraltro un poderoso e muscolare apparato sanzionatorio per gli eventuali profili di inadempienza (licenziamento e carcere)''. Bianco sottolinea come ''queste considerazioni, peraltro ripetutamente e inutilmente poste alla attenzione del legislatore, intendano salvaguardare un bene prezioso e comune: la promozione della efficacia e della efficienza delle pubbliche amministrazioni, all'interno di una più forte e articolata rete fiduciaria fra cittadini, medici e istituzioni pubbliche''.

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