Boom richieste ritocchi last minute, ma non si calcola convalescenza

Dermatologia | | 18/01/2010 10:20

Brutte sorprese per tanti italiani che hanno deciso di regalarsi un 'ritocchino' per cancellare i segni del tempo dal viso. Il 30% di loro, in particolare chi sceglie la gettonatissima blefaroplastica, che ridà giovinezza allo sguardo, o il lifting, rischia di presentarsi con gonfiori e qualche livido. Segni che non si possono nascondere del tutto. A mettere in guardia contro i rischi è Maurizio Valeriani, primario di chirurgia plastica dell'ospedale San Filippo Neri di Roma, che invita a "non trascurare i tempi della convalescenza".
 

Gli interventi al volto sono quelli più richiesti, nel periodo invernale "si concentra il 10% della domanda", rivela Valerani."Con il corpo coperto dagli abiti invernali - spiega il chirurgo - si cerca di apparire al meglio, con un viso fresco, negli appuntamenti delle feste". Ma spesso non si tiene conto che gli interventi estetici hanno i loro tempi. Nessuna controindicazione, anche all'ultimo momento, per ritocchini soft che però "devono limitarsi - consiglia Valeriani - a qualche punturina per correggere una rughetta, con acido ialuronico, sempre con prodotti riassorbibili,o botox. Si può distendere il volto ed avere un aspetto più fresco senza rischi". Meglio invece darsi tempi più lunghi per eliminare borse e 'occhio cadente'. "Per la blefaroplastica è necessaria almeno una settimana per presentarsi in buone condizioni". Mentre per il lifting ci vogliono diversi giorni di convalescenza."Basta infatti il fumo o un antinevralgico, anche blando - precisa l'esperto - per allungare il tempo di coagulazione, si sanguina di più e i lividi aumentano".

 

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