Macchie, fragilità e fossette: la salute sulla punta delle dita

Dermatologia | | 18/01/2010 10:47

Straordinarie le mani: un capolavoro d´ingegneria, un elemento di seduzione e, attraverso la gestualità, un veicolo di messaggi. Sofisticate e delicate insieme. «Hanno un´epidermide sottile - spessore medio di 1,5-2 mm - facilmente esposta all´aging e a irritazioni per contatto con sostanze aggressive, con i raggi Uv e, in inverno, con il freddo», spiega la dermatologa Marcella Ribuffo, responsabile dell´ambulatorio degli annessi cutanei (unghie e capelli) all´Istituto dermopatico dell´Immacolata di Roma.

Che precisa: «Anche i lavaggi, impoverendo il film idrolipidico, mettono a repentaglio non solo l´integrità della pelle, ma anche la cheratina delle unghie, che possono diventare molli e fragili». La routine di cura: indossare guanti per lavori domestici, lavare le mani con acqua tiepida e detergenti delicati. «E, subito dopo, applicare una crema con filtri Uv, per contrastare l´aging e la formazione di macchie solari, nonché con attivi idratanti e nutritivi, per esempio aloe, vitamine A ed E e olii addolcenti, restitutivi e riepitelizzanti, come quello di riso o avocado», consiglia Carla Scesa, docente di chimica dei prodotti cosmetici all´Università Cattolica di Roma. In caso di secchezza accentuata, 2-3 volte la settimana si possono applicare maschere con attivi idratanti e leviganti, per esempio ceramidi, allantoina, estratti di melissa e cetriolo.
Stesse attenzioni per le unghie. «La loro fragilità può dipendere da carenze di ferro e di vitamine del gruppo B, ma anche da malattie dermatologiche, come eczema o onicomicosi (micosi dell´unghia). Fossette, chiazze giallastre con sollevamento di entrambi i margini della lamina ungueale possono, invece, indicare la presenza di psoriasi», spiega la dottoressa Ribuffo. Tutte le condizioni sospette, rilevabili da una superficie dell´unghia con discromie o altre irregolarità, vanno sottoposte a indagini e terapie mediche. Ma per la beauty routine valgono semplici accorgimenti. «Si parte da una dieta completa ed equilibrata, per evitare carenze di vitamine e minerali. Due volte al giorno, massaggiare con una crema nutriente, per esempio con fosfolipidi, urea o con aminoacidi estratti dal grano. Le cuticole (mai tagliarle ma spingerle indietro con un bastoncino di legno "usa e getta" per non favorire infezioni) si possono massaggiare la sera con creme specifiche, per esempio con vitamine A ed F, oppure olio di rosa moscheta o di calendula, idratanti e cicatrizzanti naturali». Dopo il bagno o la doccia, aspettare qualche ora prima di applicare l´eventuale smalto. Infine, ai solventi con acetone preferire quelli a base di olii, più delicati.
 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato