Diabete e malattie metaboliche, cosa fare?

| 19/01/2010 11:29

Il primo appuntamento del 2010 con il Caffè della Versiliana si svolto in questi giorni nell’atrio dell’Ospedale Unico della Versilia con un incontro dedicato alle malattie metaboliche. Ospiti dell’appuntamento promosso dalla Fondazione La Versiliana in collaborazione con il Comune di Pietrasanta, la Banca Credito Cooperativo Versilia Lunigiana e Garfagnana, e l’Ausl 12 Versilia, sono stati il Direttore del Dipartimento di Endocrinologia dell’Università di Pisa e tra i luminari della tiroide, Aldo Pinchera; il professore ordinario del Dipartimento di Endocrinologia e Metabolismo, Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Pisa, Stefano Del Prato, e il Direttore del reparto di Diabetologia dell’Ospedale Versilia, Rosa Maria Menconi.

Tra le più comuni malattie metaboliche, il diabete, che affligge indistintamente giovani ed adulti (mellito di tipo “1” e “2”), e che secondo i dati forniti dalle associazioni per i diabetici, riguarda da vicino 3,5 milioni di malati (pari al 6% dell’intera popolazione), e fra 40 anni potrebbero arrivare a 4 milioni. Nel 2025, in tutto il mondo, colpirà 380 milioni di persone. Dati spaventosi, che avvicinano il diabete a molte patologie infettive ed epidemie come la malaria e la tubercolosi. Convivere e vivere al fianco di questa patologia è però possibile. Al Caffè gli esperti spiegheranno come e con quali accorgimenti. Tra le malattie metaboliche più comuni, che saranno passate in rassegna, ci sono anche le lipidemie e l’acetone che colpisce i bambini. Diabete e le lipidemie sono tra i principali fattori di rischio cardiovascolare. Forme che possono essere prevenute, curate, e soprattutto, tenute a bada dalla medicina moderna e da corretti stili di vita e alimentazione.

Fonte: Ufficio Stampa La Versiliana Festival
 

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