Tomografia a coerenza ottica della retina: applicazioni in neurologia

Oculistica | | 19/01/2010 15:54

L'applicazione dell’imaging tomografia a coerenza ottica della retina nella sclerosi multipla, nella neuromielite ottica, nella malattia di Alzheimer e nel morbo di Parkinson è stata rivista presso l’Ospedale Nazionale per la Neurologia e Neurochirurgia, Queen Square, Londra.

Recenti studi hanno evidenziato un assottigliamento dello strato peripapillare delle fibre nervose retiniche nei pazienti affetti da neurite ottica, da sclerosi multipla, da neuromielite ottica, dalla malattia di Alzheimer e dal morbo di Parkinson. Tuttavia, i pattern di cambiamento differiscono per alcuni aspetti. I risultati dell’analisi eseguita indicano la perdita delle cellule gangliari retiniche e ciò può riflettere il cambiamento degenerativo del cervello in queste condizioni patologiche. Quindi lo spessore dello strato delle fibre retiniche può essere utilizzato come marcatore biologico aiutando a fare una distinzione tra la neurite ottica associata a sclerosi multipla e la neurite ottica in neuromielite ottica. Per avere ulteriori informazioni sui meccanismi e sui recenti sviluppi della tomografia a coerenza ottica e dei suoi usi pratici in neurologia clicchi qui

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