FDA 'bacchetta' 4 aziende per promozione inaccurata

| 21/01/2010 10:44

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La Food and Drug Administration (FDA) americana 'bacchetta' Eli Lilly, Amylin, Cephalon e la sussidiaria di Bayer negli Usa per affermazioni inaccurate o incomplete utilizzate nella promozione di alcuni loro farmaci.

Secondo la stampa americana, Lilly sarebbe stata ripresa per la pubblicità riguardante il suo antidepressivo Cymbalta* (duloxetina), che per la FDA non comunica adeguatamente i rischi legati all'uso del prodotto. L'azienda ha assicurato di essersi mossa per ritirare dalla circolazione il materiale informativo in questione.
Amylin è stata 'bacchettata' a causa dell'anti-diabete Byetta* (exenatide), che viene co-commercializzato con la stessa Lilly, e che viene promosso secondo l'Agenzia Usa per utilizzi non approvati, utilizzando anche affermazioni che ne sovrastimano l'efficacia.
Entrambe le società hanno risposto alle preoccupazioni della FDA e hanno assicurato di voler intervenire per risolvere il problema. Quanto a Bayer, la FDA ha ripreso l'azienda per il contraccettivo Mirena* (levonorgestrel), la cui promozione presenterebbe affermazioni non circostanziate, sovrastimando l'efficacia del medicinale. Ma dalla società assicurano che il programma promozionale in questione è stato già interrotto. Infine, Cephalon ha ricevuto un avvertimento sul materiale informativo per il suo farmaco anti-linfoma Treanda* (bendamustine), definita ingannevole in quanto omette alcune importanti informazioni sui rischi.