Carcinoma sinonasale e laringeo pediatrico: correlazione fra caratteristiche dell’imaging con quelle clinico - patologiche e citogenetiche

Adelaide Terracciano | 22/01/2010 13:01

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Il carcinoma pediatrico a livello delle vie aeree superiori non è comune, i sintomi sono non specifici e la diagnosi spesso in ritardo. Durante uno studio effettuato presso il Dipartimento di Radiologia, Otorinolaringoiatria e Patologia del Children Hospital di Boston, è stato descritto l’imaging, la citogenetica e i decorsi clinici di quattro pazienti, di età compresa tra i dodici e i quindici anni, con carcinoma pediatrico delle vie aeree superiori.

Nello specifico sono stati rivisti gli studi d’imaging MR (n=3) e CT (n=4), le caratteristiche istopatologiche del tumore e la citogenetica, il trattamento del paziente e il decorso clinico. I pazienti mostravano un tumore alla laringe con margini poco definiti e caratterizzati da un avanzamento eterogeneo, infatti, coinvolgeva l’epiglottide con linfadenopatia cervicale necrotica. I tumori mostravano un tempo di rilassamento relativamente breve sull’imaging FSEIR MR. L’esame istopatologico ha rivelato la presenza di un carcinoma cellulare squamoso poco differenziato in alcuni casi e ben differenziato in altri. L’analisi citogenetica ha evidenziato invece un’anormalità cromosomica in tre tumori: due hanno mostrato una traslocazione cromosomica t(15;19), mentre il terzo ha mostrato una traslocazione cromosomica t(1;5) e la perdita di una porzione di cromosoma 22q. I risultati dell’ibridazione in situ per l’EBV sono risultati negativi (n=3). I pazienti con t(15;19) sono morti alcuni mesi dopo la diagnosi. Due pazienti erano invece vivi al follow-up dell’ottavo anno.  Il carcinoma infantile delle vie aeree superiori quindi mostra delle caratteristiche d’imaging aggressive. Il carcinoma con t(15;19) è raro ed è stato riportato solitamente in pazienti giovani con carcinoma della linea mediana del collo o del mediastino con un decorso rapidamente fatale.