In Italia 40 mila nuovi casi di neoplasie all'intestino ogni anno

| 28/01/2010 10:17

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E' la seconda neoplasia in assoluto per gli uomini e le donne. Il cancro del colon-retto "colpisce, ogni anno, 40 mila persone in Italia. E il 10% di loro si trova proprio nel Lazio". A fornire i drammatici numeri di questa patologia è Carlo Garufi, oncologo dell'Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma, intervenuto oggi a una conferenza organizzata per illustrare il progetto Kras-Aktive per l'esecuzione di un test genetico che consenta al paziente di personalizzare la terapia del tumore del colon-retto metastatico.

Ogni anno, nel nostro Paese, oltre 20 mila uomini e più di 17 mila donne sono colpiti da questa neoplasia. L'incidenza cresce con l'età e diventa sempre più frequente dopo i 60 anni, con un picco intorno agli 80. "Fortunatamente - avverte l'oncologo - la malattia può essere efficacemente curata con la chirurgia, negli stadi precoci della patologia". Eppure non si è sempre così fortunati. Nel 25% dei casi, infatti, il paziente giunge alla diagnosi "quando il tumore è già in metastasi, mentre il 50% di coloro che vengono operati sviluppa solo le metastasi nel corso degli anni successivi".
Garufi loda però quanto avviene in Italia. "Qui siamo ormai al top - assicura - e le terapie contro il tumore del colon-retto stanno diventando sempre più precise e mirate. Tutto questo - conclude - lo dobbiamo ai passi in avanti compiuti con la ricerca di biomarcatori".