Tumori: nel Lazio duemila nuovi casi l'anno al colon-retto a Roma 60-70% persone colpite

| 28/01/2010 10:21

oncologia

E' il secondo tumore per incidenza nei Paesi occidentali, sia negli uomini che nelle donne. E' il cancro del colon-retto, un 'mostro' che attacca 35 mila italiani ogni anno, duemila solo nel Lazio. Sono alcuni dei dati diffusi oggi a Roma in una conferenza organizzata per illustrare le iniziative promosse ultimamente in questo settore dall'Associazione malati oncologici colon-retto (Amoc), in collaborazione con la Regione Lazio.
 

Circa il 60-70% dei nuovi casi di cancro colorettale nella regione - commentano gli esperti intervenuti all'incontro - si registrano nella Capitale. Dai 40 anni in su, inoltre, si assiste ad un aumento di incidenza di questa neoplasia che raggiunge il suo picco negli over 60, senza differenze di sesso. Il grave problema è quello della diagnosi, spesso tardiva, in quanto la malattia dà pochi sintomi.
Negli ultimi anni c'è stata un'informazione ancora più precisa e dettagliata nei confronti di questo tumore, tanto che il Lazio ha raggiunto dei progressi nel campo della terapia e ha osservato una diminuzione della mortalità, ormai allineata alla media nazionale. "Ma tanto deve essere ancora fatto - sostengono dall'Amoc - e per questo motivo la migliore 'arma' possibile contro il cancro del colon-retto resta la prevenzione".