Nuovi mercati e controllo prezzi priorità Big Pharma 2010

Aziende | Redazione DottNet | 28/01/2010 11:46

Il mercato farmaceutico mondiale transiterà sempre più verso le economie emergenti, anche a causa della crisi mondiale.
 

Per il 2009, in attesa dei dati ufficiali, si attende comunque una crescita, soprattutto per le terapie personalizzate, assicura uno studio di Ihs Global Insight. Per la società di analisi di mercato, nel 2010 le aziende che si sono appena fuse, vedi Pfizer-Wyeth, Merck & Co-Schering Plough, Abbott-Solvay e Roche-Genentech, dovranno consolidarsi nella loro nuova struttura. La riforma sanitaria americana e gli effetti della recessione, inoltre, domineranno il settore spingendo a uno severo controllo dei costi e a nuove acquisizioni, volte al rafforzamento della pipeline e della presenza nei nuovi mercati. Sempre per quest'anno, Ihs Global Insight si aspetta di vedere le industrie impegnate in nuove e 'creative' strategie di marketing e di prezzaggio, oltre che in collaborazioni sulla falsariga di quelle strette fra Merck & Co e AstraZeneca per lo sviluppo di farmaci anticancro o di Pfizer e GlaxoSmithKline contro l'HIV/Aids.
I paesi del 'Bric' (Brasile, Russia, India, Cina) saranno quelli dove le Big Pharma investiranno di più, non solo in acquisizioni, ma soprattutto nei settori marketing e distribuzione. Inoltre, le aziende mireranno anche a portare farmaci innovativi nei luoghi dove la competizione dei generici è minore. Nel 2010 si assisterà poi a una stretta sulla questione sicurezza: la Food and Drug Administration sta aprendo uffici in India, Cina e America Latina per assicurare ispezioni e controlli regolari. Infine, i farmaci generici gioveranno di un grande successo grazie alle crescenti iniziative legislative messe in atto nel mondo per facilitarne l'ingresso sul mercato. Ma anche in questo settore, assicura l'analisi, le sfide non mancheranno.
 

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