Genova, convegno su incontinenza urinaria

| 29/01/2010 11:58

L'incontinenza urinaria, che colpisce circa 3 milioni di donne e 2 milioni di uomini in Italia con rilevanti risvolti sociali e psicologici, è uno dei temi al centro di una 'due giorni' genovese organizzata al Porto Antico dal Centro multidisciplinare di uroginecologia dell'ospedale Galliera, in collaborazione con l'Associazione italiana di uroginecologia e la Società italiana di urodinamica. Titolo dell'International Genoa Incontinence 2010, che si è svolto in questi giorni, è 'La tecnologia e la patologia del pavimento pelvico: necessità, opportunità o business?'.
 

"L'incontro di quest'anno - spiega in una nota Mauro Garaventa, ginecologo, coordinatore del Centro multidisciplinare di uroginecologia del Galliera di Genova e referente scientifico dell'evento - è ispirato a un tema comune che opera da filo conduttore: il ruolo della tecnologia nei percorsi diagnostico-terapeutici richiesti dalle varie patologie e il suo corretto utilizzo. Abbiamo ritenuto di dover affrontare la tematica con relatori provenienti da tutta Italia, per confrontare le differenti esperienze sia nella fase diagnostica sia nella risoluzione terapeutica delle diverse forme di incontinenza maschile e femminile".
A parte l'incontinenza legata all'invecchiamento, la patologia colpisce oggi una quota rilevante di persone, soprattutto donne, sane e completamente attive. In Liguria sono circa 140 mila le pazienti con questo disturbo, in tutte le fasce d'età, non solo quelle più anziane. "Ci sono diversi tipi di incontinenza - dichiara Giorgio Canepa della Struttura complessa di urologia del Galliera e specialista del Centro di uroginecologia - che necessitano di trattamenti differenti, per cui il problema fondamentale è eseguire una diagnosi corretta, che è la premessa fondamentale per una efficace terapia: riabilitativa, farmacologica, chirurgica mininvasiva".
 

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