Malattie rare, molti gli investimenti da parte delle aziende farmaceutiche

Silvio Campione | 29/01/2010 14:20

Gli investimenti delle aziende farmaceutiche sulle malattie rare sono notevoli, soprattutto di farmaci biotecnologici, che costituiscono circa il 50% dei farmaci in sviluppo nelle pipeline delle grandi aziende farmaceutiche.

A dirlo è Massimo Boriero, presidente del gruppo Biotecnologie di Farmindustria. Nel nostro paese si stima che le Malattie Rare, patologie caratterizzate da difficoltà diagnostiche, carenza di informazioni, elevato costo dei trattamenti e difficoltà di accesso alle cure, colpiscano circa 5 persone su 10 mila abitanti, e l'organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato oltre 8 mila malattie, che in Italia interessano 2-3 milioni di persone. Al momento ci sono diversi studi clinici in sviluppo sui farmaci biotech, circa 200 (la metà dei quali ha già superato le prime due fasi), il 10% dei quali orientati verso le Malattie Rare, ha aggiunto Boriero, ricordando inoltre che Farmindustria da diversi anni sostiene la Giornata Internazionale delle Malattie Rare, che quest'anno si terrà il 28 febbraio.

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