Il Cda dell’ENPAM aumenta gli stanziamenti a favore dei medici de L’Aquila

Giovanni Vezza | 01/02/2010 16:38

enpam

L’Enpam è stato autorizzato a superare il tetto previsto per le prestazioni assistenziali per interventi straordinari, nel caso di specie per calamità naturali, a favore dei medici abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009.

Tale autorizzazione permetterà all’Enpam di aumentare gli stanziamenti economici in favore della suddetta categoria accogliendo il gran numero di richieste provenienti da medici ed odontoiatri delle zone interessate dal sisma.

In una nota il Consiglio di Amministrazione dell’Enpam, presieduto dal Prof. Eolo Parodi “esprime vivo apprezzamento per la decisione del ministero del Welfare, d’intesa con il covigilante ministero dell’Economia, di dar corso alla delibera n. 41 adottata dall’Ente nella seduta del 26 giugno 2009, per una deroga al limite del 5% (rispetto all’importo delle pensioni della “Quota A” del Fondo di previdenza generale) dello stanziamento annuo previsto per le prestazioni assistenziali, limitatamente agli esercizi finanziari 2009 e 2010”.

Di conseguenza, l' incremento del limite dal 5 all'8%, permetterà all'Enpam di accogliere il gran numero di richieste di interventi straordinari assistenziali a favore dei medici ed odontoiatri operanti nella provincia de L'Aquila e nei comuni della Regione Abruzzo, colpiti dal sisma del 6 aprile 2009.

Tutto ciò va ad aggiungersi all’impegno preso dall’Enpam nella realizzazione della ricostruzione dell’ospedale, gravemente danneggiato, de L’Aquila.