Morte infantile improvvisa: la causa è il basso livello di serotonina

Redazione DottNet | 04/02/2010 17:52

medicina pediatria serotonina

Bassi livelli di serotonina nel cervello dei piccolissimi sarebbero tra le cause scatenanti della cosiddetta 'morte infantile improvvisa' (SID in sigla), che negli Stati Uniti rappresenta la causa numero uno dei decessi tra i neonati di meno di 1 anno di età.

A scoprirlo è un nuovo studio americano che per la prima volta getta nuova luce sulla sindrome che spaventa i genitori di tutto il mondo. Studiosi di Harvard e del Boston Children Hospital hanno analizzato tessuti cerebrali di 36 piccoli morti per il disturbo ed hanno scoperto che i livelli di serotonina erano generalmente più bassi del 26% rispetto alla norma. Nella materia grigia delle piccole vittime sono stati individuati anche tassi inferiori al regolare - -22% - dell'enzima che stimola appunto la formazione del neurotrasmettitore della serotonina. La serotonina regola il respiro, il sonno, il battito cardiaco, la temperatura corporea e la pressione sanguigna. Secondo il rapporto pubblicato sulla rivista dei medici Usa 'JAMA', la scoperta che la sostanza chimica naturale gioca un ruolo cruciale nella 'morte infantile improvvisa' è coerente con la conoscenza che i bambini sono più a rischio di venire colpiti dalla sindrome letale se vengono posti a dormire a pancia in giù. In quella posizione infatti il respiro è più difficile in quanto viene inalata più anidride carbonica e meno ossigeno. Da anni d'altronde i pediatri consigliano ai neo-genitori di far dormire i bimbi a pancia in su e ciò ha portato ad una netta diminuzione dei casi di morte per SID.