FDA: 'tolleranza zero' per promozione illegale

Aziende | Redazione DottNet | 04/02/2010 18:01

Il numero di lettere di avvertimento inviate dalla Food and Drug Administration (FDA) americana alle aziende farmaceutiche 'colpevoli' di promozione illegale dei loro prodotti è raddoppiato da quando Barack Obama è stato eletto presidente degli Usa, nel gennaio del 2009.

Durante l'anno che si è appena concluso, l'Agenzia regolatoria ha infatti inviato 41 missive, contro le 21 del 2008. A renderlo noto è stato Thomas Abrams, a capo della divisione Drug Marketing, Advertising, and Communication della FDA.
Dall'inizio del 2010, inoltre, la FDA ha recapitato altre nove lettere in cui 'bacchetta' società produttrici di medicinali per le stesse motivazioni. Una tendenza che Abrams prevede sarà mantenuta per tutto l'anno e per il futuro, finché le violazioni non si azzereranno. "Stiamo tentando di far comprendere alle industrie che vogliamo si adeguino alle regole vigenti, perché si tratta di difendere la salute pubblica. Se non si rispettano le norme, la FDA interviene. Non tollereremo violazioni in questo senso". A pretendere questa 'stretta' è stato lo stesso Obama, che dall'inizio del mandato ha preteso una linea più dura da parte della FDA sul controllo dell'operato dell'industria farmaceutica.
 

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