Reflusso gastroesofageo ed asma: valutazione clinica di riflesso esofago-bronchiale e reflusso prossimale

Redazione DottNet | 16/09/2008 11:11

asma esofago reflusso

Presso il Dipartimento di Medicina dell’Albert Szent-Gyorgyi Medical Centre dell’Università di Szeged in Ungheria, è stato effettuato uno studio per valutare la prevalenza di reflusso prossimale e riflesso esofago bronchiale (EBR) in pazienti con asma e confrontare i sintomi, la sensibilità acido-esofagea, il pH ed i parametri endoscopici e manometrici di pazienti EBR positivi e negativi con asma.

Dunque, 43 pazienti con diagnosi recente di asma e 20 pazienti con tosse cronica ma senza asma, sono stati sottoposti ad una analisi dettagliata del reflusso e dei sintomi respiratori, ad endoscopia del tratto gastrointestinale superiore, manometria esofagea, test di Bernstein, monitoraggio del pH intraesofageo. La presenza di EBR è stata valutata mediante test della metacolina combinato a perfusione 0.1 N HCL acido esofagea. I risultati hanno mostrato che i pazienti con asma presentavano un maggior reflusso acido prossimale rispetto ai pazienti affetti da tosse cronica; i pazienti con EBR positivo avevano una maggiore sensibilità acido esofagea ed un maggior reflusso acido, specie in posizione supina; altri parametri erano simili tra i due gruppi di pazienti.
La combinazione di test di metacolina con perfusione acido esofagea permette di stabilire la presenza di EBR, ma, ad ogni modo, sono necessari ulteriori trials per confermarne il valore clinico. L’aumento di reflusso acido in posizione supina in pazienti con EBR potrà inoltre essere ulteriore oggetto di studio incentivando lo sviluppo di appropriate terapie notturne acido-soppressive.
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