Umbria, farmaci a scuola. La somministrazione tocca al personale docente

| 09/02/2010 20:20

Gli alunni potranno ricevere a scuola i farmaci di cui hanno bisogno grazie ad un protocollo d'intesa firmato a Perugia tra Regione Umbria e Usr, Ufficio scolastico regionale. L'accordo prevede la somministrazione di farmaci durante l'orario scolastico nelle scuole umbre di ogni ordine e grado.

 Gli studenti affetti da patologie acute o croniche possono infatti avere la necessità di assumere medicinali durante l'orario scolastico e questo non deve essere motivo di emarginazione o di ostacolo alla frequenza scolastica. Ciò è vero soprattutto per gli studenti che soffrono di patologie croniche, come il diabete giovanile o l'asma bronchiale, o acute non prevedibili, tipo convulsioni febbrili e le reazioni allergiche. La somministrazione di farmaci agli alunni è un problema abbastanza diffuso, che sconta la mancanza di una normativa specifica di riferimento. Il Protocollo siglato in Umbria consentirà di disciplinare la materia, affidando all'istituto scolastico specifiche responsabilità nella conservazione del farmaco e nelle modalità di somministrazione da parte di personale scolastico debitamente formato. La scuola dovrà inoltre predisporre, in collaborazione con specifici servizi territoriali e ospedalieri delle Asl di riferimento, un piano personalizzato di intervento da fornire anche al genitore dell'alunno, considerato parte attiva nella richiesta di somministrazione supportata da adeguata certificazione medica. Alle aziende Usl competerà inoltre la predisposizione e la certificazione del farmaco da somministrare. E' infine prevista anche la possibilità di autosomministrazione da parte degli alunni che per età, esperienza e addestramento sono autonomo nella gestione dei propri problemi di salute.

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