Correlazione tra la produzione di citochine/chemochine e la proteinuria nei pazienti con nefropatia diabetica conclamata

| 11/02/2010 11:38

diabete proteinuria

Uno studio condotto dalla divisione di nefrologia del Tri-Service General Hospital in Taiwan ha evidenziato una anomala correlazione tra la produzione di citochine/chemochine e il grado di proteinuria nei pazienti con nefropatia diabetica conclamata.

La nefropatia diabetica si verifica nel 20-30% di tutti i pazienti con diabete mellito di tipo 2 ed è la causa più comune di stadio terminale della malattia renale. Tuttavia la patogenesi precisa, soprattutto il ruolo della risposta immunitaria, non è stato ancora chiarito. Nella prima fase dello studio è stata analizzata, la produzione e l’espressione di Th1 (IFN-gamma, IL-2R), Th2 (IL-4, IL-10), delle citochine proinfiammatorie (IL-1beta, TNF-alfa), e chemochine (MCP-1, RANTES ) nei pazienti con nefropatia diabetica. Successivamente è stata esaminata la correlazione tra le citochine, chemochine e alcuni parametri clinici. I risultati dell’analisi hanno dimostrato un aumento delle citochine proinfiammatorie, delle chemochine e delle citochine Th1, ma non delle citochine Th2, nel plasma e nelle urine dei pazienti con nefropatia conclamata, di lunga durata, con proteinuria pesante e disfunzione renale rispetto ai pazienti con diabete mellito senza nefropatia franca. L’avanzata attivazione citochine/chemochine è stata anche dimostrata da una colorazione immuno-istochimica positiva del tessuto renale. Inoltre è stata riscontrata una correlazione positiva tra la perdita di proteine al giorno e l’IFN-gamma e IL-2R nel plasma, e MCP-1 delle vie urinarie, così come una correlazione negativa tra la clearance della creatinina plasmatica e TNF-alfa e MCP-1 delle vie urinarie.
Questi risultati sottolineano come l’infiammazione potrebbe avere un ruolo importante nella patogenesi della nefropatia diabetica.