Impatto del fumo sul profilo immunologico di pazienti con carcinoma laringeo

| 11/02/2010 16:39

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Uno studio condotto dalla clinica “Sfânta Maria” ENT-CCF ha stabilito una predominanza della risposta immunitaria di tipo Th2 in pazienti con carcinoma cellulare squamoso alla laringe. Tale risultato è stato riscontrato con maggiore frequenza nel caso di pesanti fumatori che consumano più di 40 pacchetti l’anno.

L’immunità gioca un ruolo importante nella prognosi e lo sviluppo naturale del cancro. Studi precedenti hanno mostrato che la presenza di tumore nel corpo potrebbe modificare la risposta immunitaria portando all’immunosoppressione. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare i cambiamenti immunologici dei pazienti con carcinoma cellulare squamoso alla laringe che andavano incontro ad intervento chirurgico potenzialmente curativo. A tale fine si sono valutati i livelli di siero delle citochine (IL-1, IL-2, IL-4, IL-6, IL-8, IL-10, IFN-gamma, TNF-alpha, GM-CSF), chemochine (MCP-1 e MIP-1alpha) e fattori di crescita (VEGF e bFGF) nei pazienti con cancro laringeo prima, durante e dopo, l’intervento chirurgico. Per effettuare questa analisi è stata utilizzata una nuova tecnologia di profiling multianalita xMAP che permette una misura simultanea di parametri multipli in piccoli volumi di campioni. Al fine di investigare i cambiamenti nel profilo dei mediatori immunitari indotti dalla resezione tumorale, sono stati valutati i sovranatanti di coltura delle cellule mononucleari di sangue periferico (PBMC) provenienti dai pazienti, prima e dopo l’intervento chirurgico. I risultati hanno suggerito una prevalenza della risposta immunitaria di tipo Th2 associata alla presenza del tumore, e tale dato si è osservato specialmente nel caso di pesanti fumatori che fumano più di 40 pacchetti l’anno.
Inoltre è stato notato uno spostamento verso la risposta immunitaria di tipo Th1 e un miglioramento delle funzioni monocitiche in seguito all’intervento chirurgico