Studio italiano, tre minuti per valutare dolore neonato

Pediatria | | 17/02/2010 15:24

Bastano solo tre minuti per sapere se un neonato, dopo un semplice prelievo di sangue, ha subito un dolore tale da causargli stress ossidativo. Lo dimostra uno studio dei neonatologi del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, pubblicato su 'Pain'. Il lavoro ha infatti dimostrato che anche un esame di routine, come una punturina, può essere così doloroso da provocare uno stress tale da far aumentare i radicali liberi nel piccolo organismo. La ricerca, finanziata dalla Fondazione Euraibi, è stata diretta da Giuseppe Buonocore, responsabile della Pediatria neonatale, e coordinata dal neonatologo Carlo Bellieni dell'Uoc di Terapia intensiva neonatale del Policlinico.

"E' un risultato sorprendente - ammette Buonocore - perché analizzando le differenze tra la prima e l'ultima goccia di sangue, in un semplice prelievo effettuato nell'arco di soli tre minuti, abbiamo evidenziato importanti variazioni nella quantità di radicali liberi", sottolinea. "I radicali liberi - spiega Bellieni - sono un fattore di rischio per i danni che possono causare al piccolo organismo. Certo, un prelievo singolo e magari in un neonato sano non genererà questi problemi, ma non conosciamo ancora l'effetto che questa produzione di radicali liberi può avere in quei neonati, come i prematuri, che per motivi terapeutici subiscono più interventi invasivi ogni giorno".
E' fondamentale quindi utilizzare una tecnica indolore anche per un semplice prelievo. "In realtà i bambini appena nati - aggiunge Bellieni - hanno una soglia del dolore notevolmente più bassa rispetto agli adulti, perché ancora non sono in grado di sviluppare una capacità analgesica autonoma e una sofferenza ripetuta e protratta può essere potenzialmente rischiosa per la salute futura".
Alleviare il dolore è quindi fondamentale per il benessere psico-fisico dei neonati. "È necessario - conclude Bellieni - che vengano elaborate e diffuse linee guida su come trattare adeguatamente, anche da un punto di vista etico, i neonati. Proprio a questo proposito abbiamo ideato una tecnica chiamata 'Saturazione sensoriale', che - spiega - consiste nell'alleviare il dolore del piccolo, distraendolo attraverso la somministrazione di soluzioni zuccherine, la voce della mamma o dell'infermiera, e leggeri massaggi". Un sistema alla Mary Poppins, per aiutare i più piccoli alle prese con punture e prelievi.
Fonte: Adnkronos
 

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