Ernst & Young: per sopravvivere alleanze con aziende telefonia e IT

Redazione DottNet | 18/02/2010 11:16

IT

Lavorare con compagnie di telefonia mobile, di Information Technology e di qualsiasi altro settore non tradizionale. E' la scelta che le industrie farmaceutiche dovranno fare nel prossimo futuro se vorranno intraprendere con successo il passaggio da società focalizzate sui prodotti, a società focalizzate sui pazienti-clienti. E' quanto emerge da un nuovo report di Ernst & Young dal titolo 'Progressions, Pharma 3.0'.
 

Secondo gli esperti, infatti, le aziende di telecomunicazioni sono oggi "strategicamente posizionate in modo da capitalizzare i cambiamenti rapidi che stanno avendo luogo nel settore della sanità e della farmaceutica. Trovare nuovi modi per collaborare con esse potrebbe migliorare i risultati delle aziende, focalizzate a soddisfare i bisogni dei pazienti". Eppure, attualmente, la maggior parte delle imprese del farmaco risulta agli occhi degli analisti impreparata a evolversi e a cogliere queste opportunità, anche a causa delle leggi vigenti nei vari Paesi. Ernst & Young ha infatti intervistato i dirigenti di 24 industrie farmaceutiche, comprese 11 fra le 15 principali al mondo. Dai risultati emerge che il 92% dei manager è consapevole che nuovi attori entreranno presto nel settore, ma ben il 67% assicura che la propria azienda non è ancora pronta a stringere alleanze con partner non tradizionali.