Sanità: a Roma in 40 mila con disagio mentale, progetto per migliore assistenza

| 18/02/2010 15:48

Assessore di liegro, bene rete tra medici di famiglia istituzioni e volontariato. Nella Capitale cresce il disagio mentale. A Roma sono oltre 40 mila le persone che ne soffrono: circa l'1,5% della popolazione. Oltre tutto il 18% vive da solo, mentre il 70% resta in famiglia e il 12% adotta altre soluzioni abitative. Questi i numeri diffusi oggi in Campidoglio, alla presentazione del progetto 'In linea Insieme', avviato nel 2008 nel XII Municipio, su iniziativa dell'Associazione Metica onlus, dell'Associazione di terapia cognitiva (Atc) e della Fondazione internazionale Don Luigi Di Liegro onlus "per migliorare l'assistenza socio-sanitaria ai disabili psichici nel territorio".Secondo gli esperti nella maggior parte delle forme è sufficiente un trattamento extraospedaliero, mentre altre volte sarebbe sufficiente un adeguato supporto alle famiglie, che però non sempre i servizi socio-sanitari sono in grado di prestare. Inoltre "è dimostrato - spiegano gli ideatori del progetto - che l'attenzione ai bisogni emotivi e relazionali dei pazienti migliora gli esiti, consentendo una diminuzione dei costi-sociosanitari" collegati.'In linea Insieme' fornisce formazione e sostegno ai medici di famiglia, con due linee telefoniche ad hoc: una di pronta consulenza con gli specialisti del Centro di salute mentale e un'altra per la richiesta di sostegno da parte di volontari.
 

Questi ultimi, inoltre, vengono appositamente formati con corsi sostenuti dalla Fondazione Di Liegro. Mentre gli utenti del Centro di salute mentale e le loro famiglie possono usufruire di un servizio psicologico e psicoterapeutico a basso costo gestito dall'Associazione Clinica Cognitiva Onlus. Intervenendo stamani alla tavola rotonda, l'assessorealle Politiche sociali e delle sicurezze della Regione Lazio, Luigina Di Liegro, ha garantito il suo "forte sostegno" all'iniziativa, ringraziando l'Associazione Metica Onlus e l'Associazione di Terapia Cognitiva per aver portato avanti questo progetto pilota.
"La mancanza di una cultura condivisa del disagio psichico fra i medici di medicina generale, specialisti e sistema sociale ha spesso provocato un vuoto assistenziale per i disabili psichici - ha detto la Di Liegro - il progetto 'In Linea Insieme' risponde all'esigenza di costruire una rete efficace e continuativa tra medici, istituzioni competenti e volontariato, per sostenere il diritto al benessere fisico e psichico della persona". "Quello che ci ha insegnato Franco Basaglia - ha detto l'assessore - viene spesso dimenticato, invece, il welfare nazionale, regionale e locale non può più sottrarsi al suo ruolo pubblico di prevenzione e sostegno alle persone con sofferenza psichica. Occorre mettere in atto politiche più attente all'integrazione scolastica, all'inserimento lavorativo effettivo, creando un'azione istituzionale forte e coordinata - ha concluso - che punti all'inclusione sociale e alla prevenzione del disagio psichico".
 

Fonte: AdnKronos

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato