Sindacati, X-Pharma acquistata da Farmafin

Redazione DottNet | 16/09/2008 14:16

farmaci Isf

"La società Farmafin (costituita da un gruppo di imprenditori italo-svizzeri) annuncia che è stato concluso un accordo con Pharmexx GmbH, azienda leader nell'outsourcing di reti di vendita, creazione canali commerciali e servizi di marketing per il settore farmaceutico, per la cessione delle società Pharmexx Italia e della controllata X-Pharma".

E' quanto si legge in un comunicato congiunto di Pharmexx Italia, X-Pharma e Farmafin, ricevuto e diffuso dai sindacati Fulc (Filcea-Flerica-Uilcem) e della Rsu della X-Pharma, che alla luce dell'accordo rinviano le assemblee convocate per il 15 e 16 settembre, ma chiedono garanzie alla nuova società.
Sembra dunque a una svolta la vicenda dei 376 informatori scientifici del farmaco dipendenti della X-Pharma, ai quali il 24 luglio l'azienda aveva annunciato la cessazione delle attività e la messa in cassa integrazione. "Con l'accordo di acquisizione, la società Farmafin - si legge nella nota delle aziende - rileverà l'intero asset italiano di Pharmexx e X-Pharma. Subito dopo la firma dei contratti definitivi sarà fissato un incontro con le rappresentanze sindacali e successivamente con tutti i collaboratori per illustrare il piano industriale", afferma nella nota l'amministratore unico di Farmafin, Alessandra De Fazio. Quanto alla chiusura della società italiana e alla conseguente messa in cassa integrazione dei dipendenti, Maurizio Rollero, amministratore delegato di Pharmexx Italia srl e di X-Pharma sel, afferma: "Si è trattato di una scelta necessaria a causa delle difficoltà finanziarie. Non abbiamo però mai smesso di perseguire strade alternative che garantissero la continuità dell'azienda e la salvaguardia dei posti di lavoro. Sono felice che questa soluzione si sia concretizzata in breve tempo così da poter offrire ai dipendenti la continuità del rapporto di lavoro. Pharmexx GmbH - conclude - continuerà a collaborare con l'azienda italiana".