“Pancreas artificiale” nuova tecnologia controlla diabete elimina rischio crisi, già utilizzata da oltre 100 pazienti italiani

Adelaide Terracciano | 19/02/2010 10:43

ipoglicemia stomaco

Più vicini al pancreas artificiale. A mimarne le funzioni e le caratteristiche principali è un nuovo apparecchio hi-tech, piccolo quanto un cellulare, che inietta insulina e controlla automaticamente la glicemia quasi 300 volte al giorno, eliminando il rischio di crisi ipoglicemiche, una delle complicanze più insidiose della terapia per i pazienti diabetici. Una buona notizia per gli oltre 200 mila italiani, grandi e piccini, con diabete di tipo I e costretti a continue iniezioni di insulina.
Il microinfusore di ultima generazione, prodotto da Medtronic e approvato in 50 Paesi, è arrivato a gennaio in Italia in oltre 200 centri di diabetologia ed è attualmente utilizzato da un centinaio di diabetici nella Penisola. Nei prossimi mesi saranno un migliaio i pazienti che 'indosseranno' il dispositivo.
 

"E' un ulteriore, importante passo in avanti sulla strada verso il pancreas artificiale, cioè un microinfusore completamente automatizzato che non richiede l'intervento del paziente", commenta Giorgio Grassi, della Società italiana di diabetologia (Sid) e diabetologo all'ospedale Le Molinette di Torino, intervenuto al convegno 'La tecnologia per il diabete', in corso a Roma nella Biblioteca del Senato. In pratica, il sistema funziona come una sentinella, pronta a far scattare l'allarme e a intervenire per impedire che si verifichi una crisi ipoglicemica. Crisi che, in un caso su 3, si manifestano durante il sonno o che non sono precedute da segnali di avvertimento anche per un paziente sveglio. Non di rado la paura delle ipoglicemie spinge i genitori a svegliare il figlio almeno due volte a notte per le misurazioni di rito e il controllo della glicemia.