Trapianti: il Bambin Gesù è primo in Europa

Redazione DottNet | 16/09/2008 14:29

cirrosi fegato

E' stato un trapianto particolarmente complesso quello effettuato domenica 14 settembre all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma dove un bambino di 9 mesi del peso di appena 6 chili ha ricevuto un nuovo fegato; anzi, una porzione di un fegato di un adulto che era stato diviso in due e che ora nell'addome del piccolo è desinato a crescere in modo bilanciato con il suo corpicino.

 Con l'avvio di questo programma di trapianto l'ospedale pediatrico di proprietà del Vaticano si candida a diventare presto l'unico policlinico in Europa in grado di effettuare trapianti di organi, tessuti e cellule staminali emopoietiche . Il bimbo, figlio di una coppia romana, era nato non solo con una malformazione ( atresia delle vie biliari) che ne impediva il normale sviluppo ma aveva subito recentemente anche un delicato intervento al cuore. Inoltre il trapianto, durato 8 ore, aveva impegnato diverse equipe chirurgiche che dapprima erano partite per Belluno dove era stato segnalato un donatore rivelatosi non idoneo e poi dirottate poche ore dopo sabato notte all'ospedale S. Filippo di Roma. Dal donatore deceduto per una emorragia cerebrale è stato prelevato il fegato e con la tecnica dello split (cioè la divisione in due porzioni dell'organo) si è proceduto a due interventi. Il primo, effettuato dal belga Jean de Ville de Goyet e Fabrizio Gennari che hanno utilizzato la parte più piccola, al Bambino Gesù; la seconda porzione dell'organo è stata trapiantata al Policlinico Gemelli dal professor Salvatore Agnes su un uomo di 45 anni affetto da cirrosi. ''La complessità tecnica e organizzativa messa in campo in questo primo caso di trapianto di fegato, particolarmente critico - hanno spiegato i chirurghi De Ville de Goyet e Gennari - ha dimostrato l'efficacia del lavoro preparatorio attuato dall'Ospedale con determinazione ma è anche il presupposto migliore per l'estensione delle attività verso la cura delle insufficienze intestinali in età pediatrica grazie al trapianto di intestino''. ''Con questo trapianto abbiamo ottenuto un traguardo importante che consolida l'attività di eccellenza nella pediatria'', ha commentato il presidente dell'ospedale Giuseppe Profiti. In Italia, ha ricordato Alessandro Nanni Costa, direttore del centro nazionale trapianti, si eseguono ogni anno 80 trapianti di fegato ( tra i poli di Bergamo e Palermo) in età pediatrica e questo nuovo centro che si propone con una professionalità spiccata sulla tecnica dello split del fegato può dare un contributo determinante per la diminuzione delle liste di attesa di trapianto.