Chirurgo: lui ricorre a bisturi 'seno' per impennata casi ginecomastia

Adelaide Terracciano | 22/02/2010 09:47

Sempre più uomini conquistati dal ritocco ai pettorali? "E' vero, la mastoplastica riduttiva al maschile è in crescita. Ma non si tratta tanto di una questione estetica, quanto di un aumento notevolissimo della ginecomastia, un innaturale ingrandimento della ghiandola mammaria maschile, che in questi anni ha visto un picco nei giovani di 25-30 anni". Parola di Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all'Università Sapienza di Roma, che commentando i dati dell'Associazione britannica dei chirurghi plastici sottolinea come il fenomeno esista, "ma sia stato male interpretato".

"Penso - dice lo specialista - che l'aumento degli interventi detti impropriamente di mastoplastica riduttiva per lui, registrato anche in Italia, sia collegato allo scandalo dei bovini gonfiati con gli ormoni, tipico di qualche decennio fa. Questo perché ad essere colpiti sono quasi sempre giovani uomini che all'epoca avevano tra i 5 e i 15 anni, un periodo della vita in cui le mamme fanno mangiare molta carne rossa ai figli 'che devono crescere', e in cui le ghiandole mammarie sono in una fase delicata dello sviluppo. La mia è una ipotesi - avverte Basoccu - ma parte dal fatto che la maggior parte degli interventi di cosiddetta mastoplastica riduttiva maschile viene chiesta proprio da giovani pazienti con ginecomastia".

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