I giovani professionisti e l’Enpam

Previdenza | Giovanni Vezza | 23/02/2010 10:19

1. Per i medici e gli odontoiatri il termine tirocinante può riferirsi a due diverse categorie di professionisti:
- da un lato i medici in formazione specialistica, i quali,titolari di uno specifico contratto di formazione-lavoro stipulato con l’Università e la Regione, ai sensi dell’art. 41, comma 2 del decreto legislativo n. 368/1999 sono tenuti al versamento dei contributi alla gestione separata dell’Inps con aliquota ridotta del 17%;
- dall’altro gli iscritti ai corsi di formazione in medicina generale, che sulle loro borse di studio sono tenuti al versamento del contributo proporzionale alla “Quota B” del Fondo di previdenza generale dell’Enpam nella misura intera del 12,50% ovvero, a loro scelta, con l’aliquota ridotta del 2%.
Tutti i medici e gli odontoiatri, a partire dal mese successivo all’iscrizione all’Albo professionale, sono altresì tenuti al versamento del contributo minimo obbligatorio alla “Quota A” del Fondo di previdenza generale dell’Enpam nelle seguenti misure:
• € 186,40 fino al compimento del 30° anno di età;
• € 361,82 da 30 anni fino al compimento del 35° anno di età;
• € 678,99 da 35 anni fino al compimento del 40° anno di età;
• € 1.253,96 da 40 anni in poi.
Come si vede, i cosiddetti tirocinanti sono soggetti ad una doppia contribuzione obbligatoria.
 

2. Dal punto precedente emerge che l’Enpam prevede una contribuzione agevolata nei primi anni di professione, articolata per fasce di età.

3. La Fondazione da tempo non concede più direttamente ai propri iscritti mutui edilizi per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa o dello studio professionale, né è previsto l’istituto del prestito d’onore. L’Ente ha tuttavia stipulato diverse convenzioni con primari istituti di credito per la concessione di mutui edilizi o prestiti personali per la costituzione dello studio, a tassi agevolati, nonché di leasing strumentale per apparecchiature mediche e autoveicoli. I dettagli sono disponibili sul sito www.enpam.it, cliccando sul link “Servizi integrativi” e quindi su “Istituti di credito”.

4. La contribuzione soggettiva non comprende la copertura del rischio infortuni, ma della sola assenza per malattia in presenza di particolari condizioni. Tuttavia, al medico ed all’odontoiatra iscritti all’Albo che divengano inabili per qualsiasi motivo all’esercizio dell’attività è comunque garantita una prestazione pensionistica minima, pari per l’anno 2010 ad € 1.156,14 mensili. La Fondazione ha altresì stipulato una convenzione con la Società assicurativa Unisalute, che, a prezzi contenuti, garantisce il rimborso delle spese sostenute per:
- Ricoveri con interventi chirurgici conseguenti a qualunque malattia o a infortuni;
- Ricoveri conseguenti ad alcuni Gravi Eventi Morbosi;
- Ricoveri per patologie oncologiche, senza intervento chirurgico.
Il costo annuo per il singolo medico è di € 270; per il medico con un familiare convivente di € 615, con due familiari € 815, con tre familiari € 920, con quattro o più familiari € 990.


 

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