Anche pipa e sigaro fanno male ai polmoni

| 23/02/2010 16:23

farmaci intramoenia medicina-generale ministero-della salute regioni sanità-pubblica balduzzi

Quando si tratta di fumo, il nostro organismo non fa differenze. Anche la pipa e il sigaro hanno effetti negativi sulla nostra salute, al pari delle sigarette. Lo sostiene una ricerca della Columbia University che associa problemi respiratori come l'asma e in genere di corretta funzionalità dei polmoni all'uso di prodotti alternativi alle sigarette.
La ricerca ha preso in esame circa 3.500 fumatori di sigaro e pipa, avendo come obiettivo quello di trovare tracce di nicotina nelle urine e danni ai polmoni. In tutti i volontari sono stati individuate tracce di cotinina in quantità superiore ai non fumatori; la cotinina è la sostanza di scarto prodotta dalla nicotina. Conseguentemente, il rischio di incorrere in una funzionalità ridotta dei polmoni era più alto rispetto ai non fumatori, mentre è risultato leggermente più basso nei confronti degli appassionati di sigarette.
 

Il coordinatore dello studio, il dott. Graham Barr, ha dichiarato: “il nostro studio dimostra che fumare sigaro e pipa è associato a un decremento della funzionalità dei polmoni che può portare a patologie croniche dell'apparato respiratorio. Questo, unito al fatto che comunque i fumatori inalano nicotina, testimoniato dalla presenza della cotinina nelle urine, suggerisce che anche scegliere altri prodotti al posto delle sigarette andrebbe considerato un fattore di rischio e quindi da sconsigliare”.
La ricerca è stata pubblicata su Annals of Internal Medicine. Un altro studio si è concentrato sugli effetti che il sigaro ha sulle arterie ed è stato portato avanti da un'équipe del Centro medico del Monte Sinai a Miami, in Florida, stato americano nel quale il consumo di questo prodotto è molto diffuso.
Lo studio ha preso in esame un gruppo di volontari fra i 24 e i 45 anni in buona salute e non fumatori. Prima del test è stata misurata la funzione dell'endotelio (il tessuto che forma il rivestimento interno del cuore e delle arterie) dell'arteria branchiale: quando l'endotelio è danneggiato l'arteria si dilata meno, aumentando i rischi cardiovascolari. La misurazione è stata ripetuta, successivamente, su un gruppo di individui che avevano appena fumato un sigaro.
Al termine dell'esperimento i dati hanno dimostrato che la funzione endoteliale, inizialmente simile nei due gruppi, era fortemente alterata in chi aveva appena fumato il sigaro. Anche in questo caso, quindi, il sigaro non sembra essere un “buon sostituto” della sigaretta e le arterie rischiano di essere rovinate in maniera irreversibile in chi lo fuma regolarmente.

Fonte: Adnkronos