Garante privacy, in sperimentazioni più tutele per pazienti

Farmaci | Redazione DottNet | 16/09/2008 15:18

Maggiori tutele per i pazienti che partecipano alle sperimentazioni cliniche di farmaci.
Stringenti misure di sicurezza e ridotti tempi di conservazione dei dati e dei campioni biologici. Una più chiara distinzione tra il consenso al trattamento medico e quello al trattamento dei dati personali.
 

Sono le principali novità introdotte dal provvedimento generale sulle 'Linee guida per i trattamenti di dati personali nell'ambito delle sperimentazioni cliniche di medicinali', adottato in via definitiva dal Garante della privacy. Il provvedimento è stato inviato al Ministero della Salute, all'Istituto superiore di sanità, all'Agenzia italiana del farmaco e alla Conferenza Stato-Regioni.
Con l'introduzione di regole ad hoc, "l'Italia - si legge nella newsletter dell'Autorità - si pone all'avanguardia in Europa nella protezione della privacy delle persone che si sottopongono alle sperimentazioni di nuovi farmaci. Il provvedimento è stato messo a
punto sulla base delle numerose criticità emerse a seguito di accertamenti e verifiche in società farmaceutiche ed enti di ricerca e tiene conto anche di osservazioni e commenti di soggetti pubblici e privati, ai quali era stato sottoposto con consultazione pubblica".

 

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