Codacons chiede indicazioni precise su occhiali 3D

| 24/02/2010 11:18

Mentre proseguono i controlli da parte dei Nas sugli occhialini per la visione dei film in 3D al cinema, che hanno portato - dopo la denuncia del Codacons - a una serie di sequestri in Calabria, l'associazione chiama in causa il dicastero della Salute.

"Il ministero tarda a fornire indicazioni precise sull'argomento - afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - Non si capisce infatti se gli occhialini 3D rientrino o meno nella categoria 'occhiali', per la quale la normativa vigente prevede il marchio 'CE' obbligatorio. A nostro avviso - prosegue - non c'è dubbio si tratti di occhiali, essendo così definiti tutti quelli oggetti che si interpongono tra la pupilla e l'oggetto da vedere". Per questo motivo il Codacons invita il dicastero a fornire informazioni certe in tempi rapidi, e i Nas a continuare con i controlli e i sequestri, al fine di tutelare la salute degli spettatori. "Crescono infatti le segnalazioni dei cittadini che denunciano problemi dopo la visione di film in 3D".


Fonte: Adnkronos