Glaucoma neovascolare: valutazione dell’eziologia

| 24/02/2010 11:27

diabete eziologia glaucoma-neovascolare

Uno studio condotto dal Dipartimento di Pediatria del King Khaled Eye Specialist Hospital di Riyadh in Arabia Saudita ha stabilito che la principale causa del glaucoma neovascolare è rappresentata dal diabete, seguito dall’ostruzione venosa della retina.

Il glaucoma neovascolare è una grave forma di glaucoma secondario provocato dalla crescita di nuovi vasi sul trabecolato. Le cause principali sono associate all’ischemia della retina.
Il trattamento ablativo della retina, una procedura essenziale in caso di ischemia, può impedire, arrestare, e addirittura invertire la crescita di nuovi vasi sull’iris e sull’angolo dell’occhio.
L’obiettivo di questo studio è stato quello di determinare le cause eziologiche del glaucoma neovascolare in un gruppo di pazienti presentatisi al King Khaled Eye Specialist Hospital. Nello specifico è stata effettuata una revisione retrospettiva dei 337 pazienti con glaucoma neovascolare. Tutti i casi sono stati esaminati per ottenere delle prove della malattia, capirne le cause, e stabilire i dati demografici di base. Un sottogruppo di cento pazienti diabetici con retinopatia diabetica proliferante è stato ulteriormente studiato nel dettaglio, per i risultati clinici e il percorso del trattamento.
I risultati hanno stabilito che le più comuni associazioni eziologiche primarie al glaucoma neovascolare includono la retinopatia diabetica (DR) (56,06%), l’ostruzione venosa retinica (26,40%), e il distacco cronico della retina (03.56%). Inoltre nel 65,04% è stata riportata una storia di diabete mellito, nel 61,00% è stata osservata ipertensione arteriosa sistemica, e nel 22,00% sono state documentate prove di insufficienza renale.
Nella maggior parte dei soggetti affetti da glaucoma neovascolare la vista è stata ridotta: la migliore acuità visiva nell’altro occhio è stata 20/160.
Tra i cento casi, che avevano la retinopatia diabetica come causa del glaucoma neovascolare, quarantatre pazienti erano affetti da neovascolarizzazione bilaterale dell'iride e settantadue da retinopatia diabetica proliferante bilaterale. Sessantuno pazienti non avevano subito alcun precedente trattamento laser prima della diagnosi di glaucoma neovascolare. Tra questi, per coloro che sono stati sottoposti a trattamento, il numero totale di spot laser è stato pari a 1.003.
E 'importante riconoscere che anche l’altro occhio "inalterato", in particolare in pazienti diabetici, può richiedere un trattamento piuttosto urgente.
In conclusione si è evidenziato che il diabete è una delle principali cause di glaucoma neovascolare seguito dall’occlusione venosa retinica. Quindi nella maggior parte dei casi di diabete il monitoraggio e la panfotocoagulazione retinica, potrebbero evidenziare la presenza del glaucoma neovascolare.