Pronta la prima class action contro le liste di attesa

Redazione DottNet | 26/02/2010 20:43

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Parte, promossa dall'associazione dei consumatori Codacons, la prima causa per le liste d'attesa eccessive nella Sanità, con la richiesta dei danni al Servizio sanitario nazionale (Ssn).

Otto mesi di attesa per una visita oftalmica infatti, spiega il Codacons, ''sono parsi troppi ad una donna della capitale, che si è rivolta all'associazione per ottenere giustizia''. Il Codacons ha così deciso di presentare la prima azione legale contro il Ssn per danni da liste d'attesa eccessive. La legge infatti stabilisce i tempi massimi delle prestazioni sanitarie, fissati in 30 giorni per le visite specialistiche e 60 per la diagnostica strumentale. Nel caso in questione, invece, l'appuntamento per una visita oftalmica e' stato fissato ben 8 mesi dopo la richiesta, violando le disposizioni vigenti. La donna romana, vista l'urgenza della prestazione, e' stata così costretta a rivolgersi ad uno studio medico privato, sostenendo una maggiore spesa di cui ora chiede il rimborso al SSN. Da qui la causa di risarcimento avviata attraverso il Codacons dinanzi al Giudice di Pace di Roma a cui si chiede, tra l'altro, di ordinare alle strutture sanitarie il rispetto dei tempi massimi per le liste di attesa stabiliti dalla legge 431 del 2006.