Ue, le spese sanitarie sostenute all’estero vanno rimborsate

Redazione DottNet | 27/02/2010 13:12

Non rimborsare spese mediche ospedaliere sostenute all'estero e non programmate ''è contrario alla libera prestazione dei servizi'' nell'Ue: così si è espresso l'avvocato generale della Corte europea di giustizia del Lussemburgo, Paolo Mengozzi, intervenuto sul caso di un cittadino a cui la Spagna aveva rifiutato di pagare spese mediche sostenute in Francia.

Secondo l'avvocato generale, deve essere rimborsata anche quella parte delle spese che nello Stato dove sono avvenute le cure è a carico del paziente, qualora in questo Paese il livello di copertura sia inferiore a quello dello Stato dove il richiedente è iscritto al sistema di previdenza. L'avvocato quindi suggerisce alla Corte che nella sentenza condanni la Spagna la quale, ''avendo rifiutato il rimborso complementare delle spese mediche non programmate, sostenute in un altro Stato membro, che prevede un livello di copertura inferiore a quello della legislazione spagnola, ha violato il principio comunitario della libera circolazione dei servizi''.

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