Condannato l’ex ministro Sirchia per appropriazione indebita

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 03/03/2010 19:16

L'ex ministro della Salute Girolamo Sirchia è stato condannato questo pomeriggio dai giudici della Corte d'Appello di Milano a cinque mesi di reclusione e 600 euro di multa La condanna si riferisce a uno degli episodi di appropriazione indebita che gli erano stati contestati per le presunte sottrazioni di denaro dalla Fondazione 'Il sangue' di cui Sirchia era tesoriere. Un secondo episodio di appropriazione indebita è stato ritenuto dai giudizi prescritto, così come l'accusa di corruzione per tangenti che avrebbe ricevuto da multinazionali per appalti relativi ad apparecchiatura sanitarie a ospedali milanesi.

 Per entrambe le accuse, in primo grado, Sirchia era stato condannato a tre anni. Ma già al termine del giudizio d'appello il sostituto procuratore generale aveva chiesto la prescrizione del reato di corruzione e aveva chiesto la condanna a cinque mesi per parte della sola contestazione dell'appropriazione indebita. "La difesa è lieta che la Corte abbia ritenuto provata l'assoluta buona fede del professor Sirchia, e nella specie, la piena legittimità delle consulenze resa dallo stesso, allora primario del Policlinico di Milano, in favore delle società farmaceutiche". Così i legali, Giovanni Maria Dedola e Paolo Grasso, commentano la decisione dei giudici della Corte d'Appello di Milano, e precisano che l'ex ministro Girolamo Sirchia è stato "assolto perché il fatto non sussiste, in merito alla contestazione di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio". La vicenda per cui Sirchia è stato assolto si riferisce alla collaborazione prestata, dal 1996 al 2001, alla società farmaceutica Janssen Cilag, consociata della multinazionale Johnson & Johnson. Nell'emettere il suo verdetto, la Corte d'Appello di Milano ha condannato però l'ex ministro della Salute a 5 mesi e 600 euro di multa per appropriazione indebita. "Quanto ai rimanenti capi d'imputazione - sottolineano i legali - gli stessi sono stati dichiarati prescritti, a eccezione dell'ultimo episodio contestato a titolo di appropriazione indebita, che la difesa confida possa essere annullato dalla suprema Corte di Cassazione".

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato