Nuova influenza, il virus si “riassortisce” negli animali

Redazione DottNet | 04/03/2010 19:58

epidemiologia

Aumentare la sorveglianza per segnalare in tempo la comparsa di nuovi virus influenzali: è l'esortazione della virologa Ilaria Capua, dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie che fa capo al ministero della Salute, in seguito alla segnalazione del primo caso di riassortimento fra il patrimonio genetico del virus pandemico H1N1 e un virus influenzale dei suini. Il riassortimento dei due virus influenzali in un maiale segnalato a Hong Kong e proveniente dalla Cina è ''la dimostrazione, attesa, che il virus pandemico è in grado di riassortirsi con virus animali'', ha rilevato l'esperta.

 ''E' anche la prova che la sorveglianza c'è, ma forse non è abbastanza, considerando che il campione nel quale è stato rilevato il virus è stato prelevato il 7 gennaio e che il risultato è stato reso noto molto più tardi''. Secondo la virologa aumentare la sorveglianza è una priorità soprattutto in aree come l'Asia, dove in molte zone c'è ancora una grande promiscuità fra animali e uomini, e l'Africa, dove è molto diffusa l'influenza aviaria. In quest'ultimo caso, per esempio, il rischio più temuto è quello di un riassortimento fra un virus aggressivo come quello dell'aviaria ed uno con una grandissima capacità di diffondersi, come quello pandemico. Per Ilaria Capua e' anche molto interessante che la segnalazione del primo riassortimento del virus influenzale venga segnalato da Hong Kong, un osservatorio per eccellenza dei virus influenzali. A Hong Kong, per esempio, sono stati recentemente segnalati due casi di influenza aviaria causati da un virus del tipo H9.