Brunetta: la valutazione del personale frutto di un accordo con la Fiaso

Sindacato | Silvio Campione | 05/03/2010 19:08

Il testo dell'intesa formata lo scorso 20 gennaio dal ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta e dalla Fiaso, la Federazione italiane delle aziende sanitarie e ospedaliere, ''è in linea con analoghi protocolli sottoscritti dal Ministero con diverse altre associazioni di datori di lavoro (Anci, Upi, Unioncamere, ecc.) al fine di accompagnare l'applicazione concreta di quanto disposto dal decreto legislativo n. 150 del 31 ottobre 2009 (la cosiddetta 'Riforma Brunetta della Pubblica Amministrazione')''.

A sostenerlo, in una nota, è il portavoce del ministro dopo che alcune organizzazioni della dirigenza medica e sanitaria hanno chiesto di sospendere l'applicazione del protocollo. Quelle contenute nel protocollo sono ''azioni - si spiega - che mirano esclusivamente a migliorare l'efficacia della Pubblica amministrazione nella fornitura al cittadino-cliente di beni e servizi pubblici nel settore sanitario. Se qualche organizzazione sindacale ne ha paura non ha che da confessarlo esplicitamente''. ''Questi protocolli - prosegue la nota - sono ovviamente conformi alla legislazione vigente e alle norme contrattuali. Appare pertanto sorprendente questa levata di scudi delle organizzazioni sindacali contro l'applicazione del protocollo sottoscritto con Fiaso. Nel caso specifico, saranno comunque le Aziende Sanitarie e Ospedaliere a dover attivare tutte le procedure di relazioni sindacali e contrattuali per l'applicazione del sistema di valutazione e incentivante''. ''A ogni buon fine - conclude la nota - si ricorda che gli obiettivi stabiliti dal protocollo sono quelli di effettuare preventivamente la valutazione e l'analisi degli effetti dei decreti di riforma del lavoro pubblico nelle ASL; stimolare la partecipazione delle Aziende del Servizio Sanitario Nazionale all'iniziativa 'Mettiamoci la faccia' attraverso l'attività di sperimentazione e rilevazione della customer satisfaction basata sull'utilizzo di 'emoticon'; migliorare la rilevazione di dati e la sperimentazione di modelli di innovazione tecnologica applicati al campo sanitario; stimolare la partecipazione delle amministrazioni al progetto 'Linea Amica', il contact center multicanale della Pubblica Amministrazione''.
Come abbiamo pubblicato nelle settimane scorse, le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria avevano chiesto la sospensione del protocollo di intesa sulla valutazione del personale e hanno diffidato i direttori generali di Asl e aziende ospedaliere a dar seguito alle procedure previste nel documento. In una lettera inviata ai firmatari dell'accordo (ministero per la Pubblica amministrazione e innovazione e Formez, Agenas, Fiaso, Asl e aziende ospedaliere) e anche al ministro della Salute Ferruccio Fazio e alle Regioni, i dirigenti medici e sanitari lamentano di essere stati "esclusi da un confronto su una materia che riguarda la disciplina del rapporto di lavoro e che non può essere separata
dall'aspetto della valutazione professionale. Confronto al quale i sindacati di categoria, nel rispetto dei principi di massima collaborazione e trasparenza, non si sono mai sottratte al tavolo contrattuale, dove hanno sottoscritto regole chiare, peraltro non applicate dalle aziende sanitarie". "Sorprende - si legge nella lettera - che le Regioni, sempre attente a difendere le loro prerogative costituzionali, siano rimaste
silenziose e passive di fronte a questa evidente 'invasione di campo', tanto da far sospettare che non intendano intervenire nella materia. Nel caso le nostre richieste non venissero accolte - concludono i
sindacati - saremo costretti ad opporci esercitando tutte le iniziative giudiziarie che risulteranno necessarie al fine di salvaguardare i diritti della categoria". La lettera è firmata da: Anaao Assomed; Cimo-Asmd; Aaroi-Emac; Fp Cgil medici; Fvm; Cisl medici; Fassid; Fesmed; Uil Fpl; Federazione medici; Sds Snabi; Aupi; Sinafo; Fedir sanità; Sidirss.
 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato