Censis, gli italiani promuovono le farmacie. Fazio: non devono essere boutique

Farmacia | Silvio Campione | 07/03/2010 19:44

Il 97,8% degli italiani promuove le farmacie italiane, un indice di gradimento ben più alto rispetto a ospedali e assistenza domiciliare. Lo rivela un'indagine commissionata al Censis dal ministero della Salute, anticipata dal ministro Ferruccio Fazio, a Torino per la chiusura delle Giornate delle farmacie piemontesi. Il sondaggio ha indagato sulla qualità complessiva percepita, da nord a sud dell'Italia, nei servizi sanitari, pubblici e privati.

Il 97,88% degli interpellati ha giudicato 'buona' o 'sufficiente' la qualità delle farmacie, valore che scende al 92% per i medici di base, all'80% per ospedali e pronto soccorso, al 71% per l'assistenza domiciliare. Un dato di cui tenere conto - ha sottolineato Fazio - nel portare a termine la legge 69, che riguarda la partecipazione delle farmacie al servizio di assistenza domiciliare: ''Siamo impegnati nella definizione dei quattro decreti attuativi'', ha detto Fazio, raccomandandosi che tutti condividano il principio secondo cui le farmacie ''devono perdere, o ridurre, il ruolo di boutique ed esercizi commerciali per essere uno snodo dell'assistenza primaria''.

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