Storia, vuole vendere un rene per aiutare padre malato di sla

Psichiatria | | 09/03/2010 14:41

"Ho deciso di vendere un rene, perché ci sentiamo abbandonati dallo Stato Italiano e non abbiamo le possibilità economiche per permetterci una badante che allevi le nostre sofferenze". Con queste parole Andrea Pancallo, un giovane di 20 anni di Vercelli, che vive da sei anni la devastante malattia del padre Domenico, spiega la sua drammatica decisione sul sito di Viva la vita onlus, associazione di familiari e malati di Sclerosi laterale amiotrofica.
"Papà si è ammalato di Sla nel 2004, a 44 anni, e in poco tempo la malattia lo ha reso incapace di essere autonomo in tutto e per tutto. Oggi - dice Pancallo - è completamente immobile, non comunica più neanche con gli occhi, è attaccato ad un respiratore e nutrito per via artificiale. Ci siamo trovati da un giorno all'altro catapultati in una realtà di dolore e di sofferenza che non ci ha risparmiato nemmeno un minuto, e da allora - sottolinea - siamo soli". Dall'età di15 anni Andrea si è trovato a dover assumere il ruolo di capo famiglia. Ha dovuto rinunciare a tutti i suoi sogni, racconta di aver interrotto gli studi dopo aver conseguito la qualifica triennale di operatore elettrico, ottenuta con grossi sacrifici: studiando, lavorando e assistendo il padre, il tutto nello stesso tempo.

Una vita fatta di levatacce alle cinque di mattina per aprire il bar del padre, poi alle otto a scuola e all'una del pomeriggio ancora a lavoro fino alla sera, per passare nottate insonni accanto al padre.
"A 15 anni ho visto cose che non avrei dovuto e voluto vedere, ho vissuto attimi terrificanti che non avrei voluto vivere, ma grazie alla forza che mi hanno trasmesso i miei genitori - scrive - ho saputo
gestire ogni emozione e trasformare l'odio verso questa malattia in amore e devozione verso una delle due uniche persone a cui devo la mia vita, mio padre - continua Andrea - Però i miei sforzi ed il mio lavoro non bastano, perché la stanchezza e il carico assistenziale cherichiede mio padre sta annientando mia madre, e io questo non lo posso permettere".
 

Fonte: AdnKronos

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