Il Cetuximab riduce le metastasi nei malati di tumore al colon

Redazione DottNet | 17/09/2008 21:38

Ogni anno in Europa più di 370.000 persone sviluppano carcinoma del colon-retto. Circa il 25% dei pazienti sviluppa metastasi e meno del 5% sopravvive più di 5 anni alla malattia.

 Ogni anno, infatti, i morti sono circa 200.000. Il congresso Esmo, organizzato dalla European Society for Medical Oncology, si è concluso a Stoccolma, con novità importanti. I dati dello studio CRYSTAL sul farmaco mirato cetuximab, indicano percentuali di risposta pari al 79% nei pazienti con tumore che esprime il gene KRAS wild-type portando al 43% le resezioni delle metastasi epatiche. ''La riduzione della massa tumorale è un importante traguardo - spiega Eric Van Cutsem, coordinatore dello studio- per selezionare i pazienti più sensibili.'' Gli studi CRYSTAL e OPUS hanno rilevato che il cetuximab mostra maggiore efficacia in pazienti con tumori che esprimono il gene KRAS wild-type, rispetto alla chemioterapia tradizionale. In entrambi gli studi, la combinazione di cetuximab e chemioterapia standard produce risposte molto elevate. Ulteriori dati hanno dimostrato anche che il cetuximab in combinazione con due diversi regimi standard di chemioterapia (FOLFIRI o FOLFOX) riduce la massa tumorale e porta a una conseguente resezione chirurgica nel 43% dei pazienti; la rimozione completa del tumore può riguardare il 34% dei casi il che, come afferma il dott. Gunnar Folprecht, investigatore principale dello studio CELIM, è ''rilevante soprattutto in quei pazienti un tempo non operabili''.

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