Legge sulle cure palliative: più assistenza e meno burocrazia

Medicina Generale | | 10/03/2010 10:35

La Federazione plaude al clima di collaborazione che ha portato all’approvazione del testo. “E’ un significativo passo avanti per recuperare la distanza tra l’Italia e il resto d’Europa in questo campo, tanto importante sul piano della cura quanto umanamente prezioso” dice il Presidente Andrea Mandelli. “L’approvazione della Legge sulle cure palliative e il trattamento del dolore è un fatto fondamentale per tutti coloro che hanno a cuore non solo lo standard delle cure del nostro Paese, ma il livello stesso di civiltà. E’ un provvedimento che è destinato a migliorare la qualità della vita dei cittadini” dice Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti. “Ci associamo al Ministro della Salute Ferruccio Fazio nel lodare il clima di collaborazione che nel Parlamento si è creato attorno a questo tema così delicato e complesso".

Nel testo oggi definitivamente approvato sono contenute molte disposizioni che riguardano la dispensazione dei farmaci per il trattamento del dolore, a cominciare dall’abbandono del ricettario speciale. “Ma non si tratta soltanto di questo” spiega il Presidente Mandelli “l’eliminazione di molti vincoli burocratici eviterà ai pazienti in trattamento e a chi li assiste una serie di contrattempi dovuti, per esempio, a vizi formali nella prescrizione. Non si dovrà più tornare dal medico nel caso che questi abbia indicato, per esempio, un numero sbagliato di confezioni, ma l’errore potrà essere risolto direttamente in farmacia”. La Federazione degli Ordini si è fortemente impegnata perché si arrivasse all’approvazione di questa Legge in una formulazione tale da agevolare in tutti i sensi i pazienti e chi ne ha cura: “In questo senso va ricordata l’opera svolta dal Senato Luigi D’Ambrosio Lettieri che qui ringrazio pubblicamente” conclude Andrea Mandelli.

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