Colite ulcerosa grave in età pediatrica: studio clinico multicentrico

Adelaide Terracciano | 10/03/2010 12:42

Lo “Shaare Zedek Medical Center” a Gerusalemme ha effettuato il primo studio prospettico di bambini con colite ulcerosa severa, con l’obiettivo di valutare i risultati ed identificare i predittori di un’assenza di risposta ai corticosteroidi endovenosi.
A tal proposito sono stati considerati centoventotto bambini (47% maschi; 12.9+/-3.9 anni) ricoverati per colite ulcerosa severa presso dieci centri pediatrici. Di questi sono stati registrati i dati clinici di laboratorio e gli indici di attività pediatrica della colite ulcerosa (o indice PUCAI).
I pazienti sono stati seguiti per un anno dopo la dimissione ospedaliera.
Trentasette (29%, 95% CI 22-37%) bambini in cui i corticosteroidi endovenosi hanno fallito hanno ricevuto, entro 10,5 +/-6,4 giorni, ciclosporina (n = 1, 3%), colectomia (n = 3, 8%) o infliximab (n=33, 89%). Molti predittori sono associati al fallimento dei corticosteroidi endovenosi.
 

L’indice PUCAI, valutato molto attentamente dalla regola di Travis, ha predetto fortemente la risposta rispetto ad altre misure (indici di Lindgren e di Seo, CRP e calprotectina fecale).
Considerando la sensibilità del terzo giorno, sono stati sottoposti a screening i pazienti con un indice PUCAI > 45 in cui i corticosteroidi endovenosi potrebbero fallire. Considerando la specificità del giorno 5, i valori di PUCAI > 70 hanno guidato in maniera ottimale l’attuazione della terapia di salvataggio (PPV = 100%, VPN = 79%, p <0,001).
Venticinque dei trentatré bambini trattati con infliximab hanno risposto positivamente alla terapia. Il tasso complessivo di colectomia cumulativa è stato del 9% e del 19% rispettivamente al momento delle dimensioni e dopo un anno.
Il punteggio PUCAI del terzo giorno ha predetto una risposta fino a uno anno dopo le dimissioni.
I risultati di questo primo studio hanno permesso quindi di evidenziare che gli indici di attività pediatrica della colite ulcerosa (PUCAI), calcolati nei tre e cinque giorni della terapia steroidea, sono in grado di identificare pazienti che necessitano della terapia di salvataggio. Inoltre è emerso che l’infliximab rappresenta una terapia efficace per il trattamento della colite ulcerosa pediatrica refrattaria agli steroidi.
 

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