Farmaci 'Bio' necessari a 20% malati colite e morbo Crohn. L'esperto, costi elevati ma necessari

Gastroenterologia | | 10/03/2010 13:35

"Circa il 20% dei 100 mila italiani malati di colite ulcerosa e morbo di Crohn" avrà bisogno dei nuovi medicinali 'bio', secondo le prime linee guida su queste malattie infiammatorie croniche intestinali presentate oggi a Verona. Lo spiega a margine dell'incontro Mario Cottone, ordinario di medicina interna all'università di Palermo. "L'alto costo dei farmaci biologici rappresenta un freno alla loro diffusione", se si pensa che "il costo di un trattamento è di circa 12 mila euro per paziente all'anno", riflette l'esperto. "Ma il problema è che non è stata fatta una valutazione reale del rapporto costo-efficacia: questi farmaci determinano infatti una minore incidenza di ospedalizzazione, di interventi chirurgici, di giorni di lavoro persi".

 

I medicinali biologici "incidono di fatto indirettamente sulla spesa sanitaria - precisa Cottone - ma fino a quando non avremo dati che lo dimostrano lo possiamo solo dedurre". Questi prodotti "saranno somministrati dagli specialisti degli ambulatori di gastroenterologia". Verranno utilizzati in particolari fasi di malattia e "solo quando il paziente è diventato resistente agli altri trattamenti. Nello specifico, le indicazioni sono relative a quei pazienti che hanno sviluppato dipendenza e resistenza da cortisone", puntualizza il medico.

Fonte: AdnKronos
 

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