Snami: no ad una vergognosa firma di un diktat dalla Sisac

Sindacato | | 11/03/2010 11:10

“Doveva essere un formale accordo per il recupero inflativo del biennio 2008-2009, invece è stato il trionfo di una imposizione”. Queste sono le prime parole di Angelo Testa, Presidente Nazionale dello Snami. Continua Testa “Avevamo chiesto che tutto il 3,2 venisse applicato alla quota nazionale, avevamo paventato il rischio che l'1,2 %, corrispondente alla quota intera regionale potesse essere utilizzata per i compensi dei referenti delle UCCP, penalizzando i più, avevamo fatto notare che l’investimento di risorse sul territorio è assente, più carico burocratico a dispetto dell’attività clinica, il “patient summary” strumento clinico con connotati medico legali non viene riconosciuto come attività professionale ed in ultimo i rapporti orari di continuità assistenziale, medicina dei servizi ed emergenza territoriale sono completamente assenti, se non nella parte del recupero inflativo”.

Conclude il Presidente Testa “Non rimarremo con le mani in mano, organizzeremo una grande manifestazione nazionale con il coinvolgimento di tutte le forze sindacali a cui sta a cuore il futuro della categoria e lotteremo affinché una eventuale non sottoscrizione di questo articolato non ci pregiudichi nelle trattative periferiche, l’ultima parola al Comitato Centrale e Consiglio Nazionale del 27 Marzo”.

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