Caso: zigomi e labbra 'a ciliegia' per colpa di filler taroccato

Dermatologia | | 12/03/2010 15:56

Si era fatta rimpolpare zigomi e labbra, e si è ritrovata con protuberanze 'a ciliegia': rosse e bollenti, per colpa di un'infiammazione a quattro anni dal ritocco. "Una delle pazienti in condizioni più gravi per colpa dei filler, che possono creare problemi anche a distanza di anni dal trattamento", per colpa dell'abuso di filler dalla provenienza incerta. Lo spiega Antonio Spaggiari, specialista in chirurgia plastica che seguirà l'ambulatorio bimestrale del Policlinico di Modena dedicato alla cura delle complicanze da filler del volto.

"La paziente circa 5 anni fa si era fatta ritoccare zigomi e labbra con un prodotto permanente. Ma un anno fa è arrivata da noi con queste parti del viso rosse, bollenti e infiammate. Abbiamo dovuto praticare delle incisioni bilaterali sui due lati del viso e scollare del lembo cutaneo muscolare, per asportare il materiale granulomatoso". Il problema, spiega Spaggiari, è che quando i filler permanenti non sono 'doc' tendono comunque a creare 'grovigli', "così siamo stati costretti ad asportare anche un po' di tessuto sano". Insomma, dopo un intervenendo fatto per apparire e sentirsi più bella, "la paziente si è ritrovata il viso trasformato. Gonfio, arrossato e dolente. Ecco perché è importante non sottovalutare i possibili danni, che possono manifestarsi anche a distanza di anni", conclude il chirurgo.

Fonte: AdnKronos
 

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