Sanità: Milano, progetto Icaro per 80% bebè registrazione 'lampo' in ospedale: dimessi già con codice fiscale e pediatra

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 15/03/2010 11:28

Bebè milanesi dimessi dall'ospedale già equipaggiati di codice fiscale, pediatra, e identità registrata all'anagrafe. Succede all'80% dei nuovi nati nella metropoli lombarda: i genitori, con una procedura 'lampo' che può essere avviata direttamente in corsia, si lasciano alle spalle i piccoli impegni burocratici per la registrazione del proprio piccolo alla nascita, e tornano a casa con il bebè liberi da pensieri. Per loro niente più spola fra Comune, Agenzia delle entrate e Asl, come un tempo.
Il sistema, introdotto nel 2009 dopo un periodo di sperimentazione all'ospedale Niguarda, è oggi in funzione anche nelle cliniche Buzzi, Mangiagalli e Macedonio Melloni, le 'culle' di Milano dove nascono appunto 8 bimbi su 10.

"I genitori - spiega oggi l'assessore ai Servizi civici e semplificazione Stefano Pillitteri, durante un incontro per fare il punto sul cosiddetto 'Progetto Icaro' - non dovranno più andare in Comune per la dichiarazione di nascita, poi all'Agenzia delle entrate per il rilascio del codice fiscale e infine all'Asl per la scelta del pediatra, ma potranno svolgere tutte queste operazioni direttamente in ospedale". "È una semplificazione importante - prosegue Pillitteri - che permette di non sottrarre tempo prezioso ai cittadini. In questo caso,poi, a cittadini che stanno vivendo un momento tanto particolare come la nascita di un figlio".

Fonte: AdnKronos
 

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