Danni da vaccini, il Tar sospende le graduatorie

Sanità pubblica | | 15/03/2010 19:13

E' stata sospesa la parte del decreto del ministero della Salute che disciplina la formazione della graduatoria dei pagamenti degli arretrati decennali per 100 milioni di euro dovuti a 500 danneggiati dalle vaccinazioni obbligatorie, con paralisi, autismo e decessi. La decisione è della III sezione quater del Tar del Lazio, che ha accolto le argomentazioni dell'avvocato Marcello Stanca, presidente dell'Amev di Firenze e legale della famiglia di una ragazza romana deceduta senza ricevere alcun risarcimento.

 La sospensione del decreto e' stata disposta dal Tar ''al fine di un riesame dell'intero provvedimento da parte del ministero della Salute''. I giudici hanno ritenuto che il decreto contestato, ''pur dichiarando di procedere alla formazione di una graduatoria fra gli aventi titolo agli indennizzi, ha applicato una percentuale identica per tutti i soggetti e, quindi, senza parametri distintivi delle diverse situazioni''. Grande soddisfazione e' stata espressa dall'avvocato Stanca: ''Il ministero - ha detto - ha creato una graduatoria per i risarcimenti senza considerare sentenze e priorità. Si è arrivati così a paradossi assoluti come quello di Laura di Roma che aveva già ottenuto a maggio dal Tar la sospensione di tutti i pagamenti per inesistenza di una graduatoria di priorità, oltre al risarcimento dei danni esistenziali, ed e' deceduta senza ricevere nulla. Secondo il decreto adesso sospeso dal Tar, Laura, non aveva e non ha diritto ad alcuna priorità e attenzione. Chiediamo che il ministro Brunetta intervenga contro la violazione dei principi di corretta amministrazione e a favore della corretta erogazione dei 100 milioni di euro previsti per risarcire questi sfortunati cittadini italiani e le loro famiglie''.

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