Dexibuprofene: farmacologia, usi terapeutici e sicurezza

Redazione DottNet | 17/03/2010 10:54

pediatria

Secondo uno studio effettuato presso il “Departement Medical” e il “Research and Developement Departement” della Gebro Pharma (Fieberbrunn, Austria), il dexibuprofene è l’unico enantiomero farmacologicamente efficace del ibuprofene racemico.
Ibuprofene racemico e dexibuprofene differiscono per le loro proprietà chimico-fisiche, proprietà farmacologiche e profilo metabolico.
Negli ultimi 5 anni sono stati effettuati diversi studi clinici e di farmacovigilanza per ampliare le conoscenze sul dexibuprofene, infatti il farmaco è stato somministrato a 4.836 pazienti. Solo nel 3.7% dei pazienti sono state riportate reazioni avverse, di queste lo 0,06% è stato valutato grave.
 

E’ stato dimostrato che esiste una efficacia equivalente tra ibuprofene racemico e dexibuprofene in un rapporto di dosi di 1:0.5 in modelli di dolore acuto da lieve a severo.
Il dexibuprofene ha presentato una efficacia comparabile almeno al diclofenac, naproxene e colecoxib e ha mostrato una buona tollerabilità.
I risultati dello studio indicano che il dexibuprofene, in una particolare forma cristallina, è sicuro ed efficace nel trattamento di differenti tipi di dolore.

S.T.Kaehler, W.Phleps, E.Hesse, Inflammopharmacology Vol. 11, No 4-6 pp.371-383 (2003)