Interpellanza senatore Marino su caso Glaxo

Aziende | Tania Vuoso | 19/03/2010 15:25

Iniziativa parlamentare a sostegno dei lavoratori della del centro di ricerca sulle neuroscienze della Glaxo a Verona. Il senatore Pd Ignazio Marino ha presentato un'interpellanza con procedimento abbreviato al ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, al ministro del Lavoro e delle politiche sociali Maurizio Sacconi, al ministro della Salute Ferruccio Fazio e alla ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca Maria Stella Gelmini, in merito alla sorte del centro di ricerca, del quale è stata annunciata la chiusura. La procedura richiede la presenza in Aula dei ministri interpellati.
 

"Settecento lavoratori della Glaxo-Verona per strada e il Governo che fa?", si domanda Marino. "Invece di lavorare alacremente al tavolo interministeriale per sbloccare la vicenda - sottolinea il senatore in una nota - premia la società e le versa quasi 24 milioni di euro. Un'azienda, voglio ricordarlo, che chiude la ricerca in Italia non perché sia improduttiva, ma perché il profitto non è quello prefissato".
"La società GlaxoSmithKline si è insediata nel tessuto industriale della città di Verona fin dal 1932 - ricorda Marino - nel corso degli anni è diventata una realtà produttiva sempre più significativa per i livelli raggiunti nel campo della ricerca, assumendo un suo ruolo scientifico e industriale di primo piano sia per il numero e la qualità professionale degli addetti, sia per i settori sui quali vanno ad incidere i risultati della ricerca che effettuano. E poi, il Governo e la Glaxo lo sanno bene, questo approccio è contrario e contraddittorio rispetto alle misure approntate in buona parte dei Paesi occidentali per invertire il ciclo economico mondiale e la qualità stessa dello sviluppo. In tre parole: ricerca, ricerca, ricerca", conclude Marino.

Fonte: AdnKronos
 

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